martedì 26 maggio 2009

12 giugno Sciopero Telecom: che fare?

Vogliamo aprire come lavoratori e lavoratrici, RSU e Attivisti sindacali una consultazione tra tutti i nostri colleghi per decidere insieme come e se partecipare alla chiamata alla mobilitazione dei confederali per il 12 giugno.
Senza dubbio la situazione nel gruppo si sta facendo sempre più gravi. Gli esuberi lievitano, la mobilità è infinita...Si apre in questi giorni una procedura che vuol portare alla cassaintegrazione per le colleghe/i del 1254. ecc ecc
Ma ci chiediamo cosa è giusto fare? Considerato che Cgil-Cisl-Uil e Ugl saranno come sempre pronti ad assecondare qualsiasi richiesta dell'Azienda, e a svendere per i propri permessi e i propri tornaconto centinaia di lavoratori ancora una volta. Ma possiamo rimanere impassibili?
Possiamo permettere di far passare tutto come se nulla fosse? O abbiamo il dovere di tentare di trascinare questi burocrati della vendita dalla parte degli interessi di noi tutti? Abbiamo o non abbiamo il dovere di cercare il dialogo anche con il "diavolo" pur di salvaguardare posti di lavoro in un periodo non breve di crisi come questa?
In questi anni ci siamo più volte dialettizzati con molte contraddizioni, molto spesso riuscendo ad essere facili profeti di un'ennesimo voltafaccia dei sindacati. Al col tempo abbiamo riscontrato che ancora molti colleghi delegano i loro interessi a coloro che si sanno vendere meglio e a questo non vogliamo rispondere scendendo a quel livello.
Ciò che ci interessa è avere un dialogo sempre aperto con i lavoratori e lavoratrici che condividono con noi condizioni, salari, preoccupazioni e ricatti. Decidendo insieme le strade migliori da prendere e le azioni da intraprendere. Organizziamoci insieme per lottare contro la perdita dei posti di lavoro, per difendere l'occupazione e il salario.
A partire dalle vostre considerazioni e commenti per il 12 e partecipando al sondaggio che troverete a sinistra.

martedì 28 aprile 2009

SICUREZZA SUL LAVORO

PERCHE VOTARE LA LISTA DI BASE

Dal 2005 - anno delle ultime elezioni degli RLS (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza)– come delegati e le delegate CUB – COBAS, abbiamo svolto un lavoro enorme per migliorare le condizioni di lavoro in tutti i reparti:

- CALL CENTER: da anni, per primi, abbiamo sollevato il “problema” dello stress-correlato, e non solo in Telecom, con inchieste e denunce e successivamente criticato/contrastato il PROGETTO BENESSERE per i messo a punto da TELECOM ITALIA, sostenuto dai sindacati SLC-FISTEL-UILCOM nella Commissione Paritetica Ambiente e Sicurezza e sottoscritto anche dall’UGL.
- AMIANTO: controlli e richiesta di verifiche sulla mappatura dei luoghi di lavoro e denuncia della scarsa manutenzione nei siti dove è ancora presente il materiale cancerogeno. Infine, denuncia dell’inadeguatezza del Documento di Valutazione dei Rischi, nel quale, diversamente da altre aziende pubbliche e private, non viene affatto valutato il rischio di esposizione in ambienti contenenti l’amianto.
- VERIFICA DEI PREPOSTI: con particolare “attenzione” al 119” per le “criticità relazionali” e la scarsa attitudine alla “cultura della sicurezza”.
- VDT: denuncia e messa a norma dei videoterminali al 119 di via Faustiniana e di Via della Stazione Tuscolana.
- NEGOZI SOCIALI: richiesta di maggiore messa in sicurezza e organizzazione dei piani di emergenza.
- DEMANSIONAMENTO: contrasto alla scelta aziendali di affidare ai tecnici la pulizia dei filtri degli impianti di condizionamento che, oltre a rappresentare un evidente demansionamento (in presenza di esternalizzazione di attività), era svolta senza le dovute misure di sicurezza e tutela della salute.
- Miglioramento di decine di ambienti di lavoro a Roma e nel Lazio in particolare per il settore della rete.

In queste elezioni il numero degli RLS è vistosamente diminuito. 6 a Roma (ex territorio e direzione generale ad esclusione dell’area di staff) e 3 in tutto il Lazio.

L’accordo nazionale sottoscritto tra le OO.SS Confederali e Telecom prevederà SOLO 116 RLS (prima erano tra Telecom e Tim 215).

Una diminuzione pericolosa per la salute e la sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici vista la mole di lavoro che gli RLS dovrebbero concretamente svolgere dentro i luoghi di lavoro, i problemi da affrontare e la vastità del territorio. In cambio l’azienda ha aumentato il MONTE ORE di permessi per le Commissioni Paritetiche Ambiente e Sicurezza (CPAN – CPAT). Quindi privilegi e assenze dal posto di lavoro per i soliti pochi fortunati che verranno nominati (non dai lavoratori e dalle lavoratrici). AVERE ANCHE IN QUESTA TORNATA ELETTORALE un rappresentante della LISTA DI BASE significa non permettere a TELECOM di trascurare la salvaguardia della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

LA SALUTE NON E’ MERCE - DIFENDI I TUOI DIRITTI
7 MAGGIO VOTA E FAI VOTARE LA
LISTA DI BASE CUB – COBAS

lunedì 20 aprile 2009

SOSTIENI LA LISTA DI BASE - DIFENDI I TUOI DIRITTI